Quando il caldo in casa è insopportabile ne risente anche la salute. In estate il tasso di umidità si alza così tanto da renderci la vita impossibile. Per questo motivo in molti installano l’aria condizionata, o meglio i climatizzatori. Bisogna acquistarli, chiamare un tecnico frigorista che lo monti. Non tutti però possono o vogliono avere un condizionatore in casa.

L’alternativa è rappresentata dai ventilatori, non quelli normali che conosciamo da sempre, ma dai ventilatori con ghiaccio. Di cosa si tratta? Di una nuova invenzione? Non proprio. Ora vi spieghiamo il loro funzionamento e se convengono davvero, se riescono a far abbassare la temperatura quel tanto che ci rende le giornate e le notti più sopportabili.

Come funzionano

A prima vista sembrano dei condizionatori portatili. Hanno le alette da cui fuoriesce l’aria ma ci accorgiamo subito che non hanno il tubo esterno per lo scarico dell’ aria calda. E’ chiaro il perchè, non lavorano come un condizionatore.

Sono dei ventilatori in tutto e per tutto. Hanno le pale, possiamo scegliere solitamente 3 velocità differenti, ma l’aria, prima di uscire, passa attraverso una scatola, un imbuto. Lì dentro vanno posizionati i panetti porta ghiaccio precedentemente messi nel freezer. Il frigo è sempre acceso quindi non dobbiamo sprecare energia elettrica in più.

argo polifemo
argo polifemo

L’aria che esce dal nostro ventilatore è molto più fredda e quindi riesce ad abbassare la temperatura di un ambiente anche di 4-6 gradi centigradi. Molto utile, economico e poco dispendioso dal punto di vista energetico.

Insomma se avete un ventilatore e lo sparate su un blocchetto di ghiaccio l’aria prodotta è fredda, capito il funzionamento.

Vantaggi e svantaggi del ventilatore con ghiaccio

I vantaggi li abbiamo sopra elencati. C’è prima di tutto il risparmio economico dovuto all’ acquisto. Questi piccoli elettrodomestici costano davvero poco, ad esempio, il più apprezzato e famoso è ARGO POLIFEMO che costa circa 100 euro. Abbiamo la possibilità di usare tre differenti tipi i velocità di ventilazione. C’è il telecomando e possiamo utilizzare il timer per programmare lo spegnimento, ad esempio durante la notte. Abbastanza silenzioso non si fa sentire per nulla, ideale per coloro che hanno il sonno leggero.

 

ventilatore con ghiaccio

Un condizionatore portatile come il Pinguino De Longhi per un ambiente di 15-20 mq da 10000 Btu costa almeno 500 euro.

C’è poi quest’altro modello ad acqua, in pratica si riempie una vaschetta di acqua distillata che impregna un pannello posto di fronte al ventilatore. Raffresca in modo naturale grazie alla tecnologia evaporativa.

Dal punto di vista del risparmio di corrente elettrica siamo a cavallo. Un ventilatore con ghiaccio consuma circa 80 watt alla massima potenza contro gli 800-900 di un condizionatore anche in classe A+.

Lo svantaggio risiede nel fatto che questi ventilatori non tolgono l’umidità come fanno i climatizzatori o deumidificatori. Quando poi la temperatura è molto alta che sfiora i 35-40 gradi non riescono ad essere molto efficienti. Insomma non aspettatevi di abbassare la temperatura di 10 gradi.

Inoltre il portaghiaccio va cambiato ogni paio d’ore, è chiaro, va rimesso nel freezer perchè si riscalda. Oppure perchè il ghiaccio si è sciolto. Possiamo anche usare u cubetti, tanto c’è una vaschetta e non rischiamo di gocciolare in casa.

Se utilizziamo l’acqua al posto del ghiaccio come refrigerante ricordiamo di usare quella demineralizzata per evitare la formazione di calcio che, a lungo andare, ostruisce i condotti.