Lo scaldabagno elettrico, al pari di forno, lavatrice e lavastoviglie, è l’elettrodomestico che piú assorbe energia elettrica. Un modello da 80 litri, può tranquillamente assorbire 1200 watt l’ora. E’ veramente tanto, specie se pensiamo che lo scaldabagno può rimanere acceso tutto il giorno per tutti i giorni dell’ anno. Attenzione però ci sono sono modi per poter risparmiare con lo scaldabagno elettrico. Trucchetti, ma soprattutto abitudini, per fare in modo che consumi di meno. Cerchiamo di capirne di piú.

Abbassare la temperatura dell’ acqua

come può essere semplice pensare, piú la temperatura dell’ acqua dello scaldabagno è alta e maggiore sarà il consumo. Ci sembra ovvio. E’ anche una questione di tempo. All’ interno dello scaldabagno c’è una serpentina elettrica che si scalda e fa alzare la temperatura dell’ acqua qui depositata.

Se desideriamo una temperatura di 80 gradi, ci vorrà piú energia, ma anche piú tempo rispetto ad una desiderata di 50 gradi. Inoltre dobbiamo anche pensare che lo scaldabagno deve mantenere quella temperatura. Anche se l’acqua calda non viene utilizzata, va comunque mantenuta a 80 gradi.

Per cui il nostro consiglio è quello di abbassare la temperatura di esercizio dello scaldabagno. Su alcuni modelli è possibili impostare manualmente la temperatura. Possiamo, in estate, metterla a 50 gradi ed in inverno a 60. Riduciamo in modo drastico i consumi ma allunghiamo anche la vita allo scaldabagno.

Meno calore dell’ acqua significa anche meno formazione di calcare sulla serpentina o resistenza. Quindi vuol dire che lo scaldabagno è anche molto piú efficiente.

risparmiare-scaldabagno

Spegniamo lo scaldabagno

ci sono vari tesi e pensieri sul fatto se sia conveniente o non accendere e spegnere lo scaldabagno o tenerlo sempre acceso. Secondo noi vale la pena spegnerlo e accenderlo prima dell’ uso.

Questo è un motivo importante per tutti coloro che hanno la bolletta elettrica divisa per fasce. La fascia che va dalle 19 alle 7 del mattino è quella in cui l’elettricità costa di meno. Quindi al mattino, quando ci si alza, lo scaldabagno va spento. Ma non solo. Se prevediamo di non fare la doccia per quella giornata, possiamo anche pensare di tenerlo spento tutto il giorno e accenderlo dopo. Lo scaldabagno ha bisogno di almeno 2 ore per andare a temperatura. Anche in questo caso però dipende dalle dimensioni del serbatoio. Una cosa è scaldare l’acqua per uno scaldabagno da 30 litri, altra per uno da 100. Ovviamente nel primo caso ci mette di meno.

Se invece avete in casa un impianto con pannelli fotovoltaici vedi www.pannellifotovoltaicisolari.com  dovete fare esattamente l’inverso. Accenderlo durante il giorno, quando i pannelli producono energia elettrica tramite il sole, e spegnerlo di sera o comunque quando inizia a fare buio.

Uso delle prese intelligenti

Sul mercato ci sono delle prese WIFI che possono essere collegate allo scaldabagno. Sono molto utili perchè permettono di spegnere e accendere lo scaldabagno a distanza dallo smartphone. Le prese si connettono al wifi di casa. Basta schiacciare un bottone e lo accendiamo. Molto utile se prevediamo di fare tardi , lo schiacciamo due ore prima del nostro rientro a casa, oppure lo spegniamo.

Consigliamo QUESTA PRESA WIFI QUI che ha l’ingresso per  una spina grande come quelle dello scaldabagno.

Oppure programmiamo accensione e spegnimento in base alle tariffe bio orare elettriche. Le prese wifi costano poco, una ventina di euro, e vi fanno risparmiare veramente parecchi soldi in bolletta. Sono semplicissimi da usare. Si infilano nella presa della corrente, mentre le spina dello scaldabagno si infila nella presa WIFI. Si schiaccia un bottone, si sincronizza col wifi di casa tramite app per Android o Iphone ed il gioco è fatto.